UN ESPERIMENTO ELETTORALE IN VISTA DELLE PROSSIME ELEZIONI
Vogliamo usare un mezzo semplice e innovativo per provare a diffondere una diversa visione della politica: una sottoscrizione e un appello aperti a tutti i candidati per le prossime elezioni regionali. Obiettivo : una club aperto per una autoregolamentazione etica della politica, da parte di chi abbia, e voglia dimostrare concretamente, fini diversi dall' arricchimento personale. Non pretendiamo di aver trovato la soluzione, ma almeno avremo fatto qualcosa per provarci.
l'appellola propostale istruzioni per aderirei firmatari 1. L'appello
" Non per(troppo)denaro "
Crediamo si possa affermare che, ormai, tra le motivazioni che spingono alla professione politica si ponga, preminente e sostanziale (quanto impietoso e lampante), il calcolo della rendita economica che tale prospettiva garantisce.
E parimenti ci pare che, a causa di tale suggestione, ad ogni tornata elettorale, il tasso di opportunismo in politica diventi sempre più elevato e trasversale. Determinandosi una selezione effettiva del personale politico in base alla attitudine (e alle possibilità) nel "trattare potere" a prescindere da criteri legati alla pubblica utilità (quali ad esempio la competenza o la responsabilità).
Questa tendenza, al di là dei giudizi morali, è indotta - in modo quasi fisiologico - sia dagli attuali livelli di retribuzione della politica (in rapporto ai livelli di retribuzione civile, vedi nota a piè pagina * ) sia dalla evidente mancanza di trasparenza nella genesi e selezione delle candidature.
Siamo anche dell'avviso che questa tendenza conduca (e stia conducendo) ad una progressiva intossicazione e degenerazione funzionale degli organismi istituzionali. Progettati, in origine, per la rappresentanza civile e per la selezione e coordinamento delle competenze al servizio della collettività.
Col rischio evidente di determinare una alterazione nella percezione sociale delle istituzioni. Diventate luogo di sola rappresentazione dei rapporti di forza e di competizione subdola e capziosa, a spese della collettività medesima. Condizioni che, in parallelo, rendono la politica sempre meno praticabile per chi volesse affrontare problemi di governo senza pregiudizi, con passione, competenza, o senso pratico, a prescindere da faticosi calcoli di potere, per loro natura complessi, oscuri, e spesso paralizzanti.
Alcuni di coloro che hanno accettato l'idea di candidarsi in queste elezioni, hanno dunque sentito il bisogno di evidenziare questa problematica e di testimoniare, simbolicamente e concretamente, la speranza che tale deriva conosca - prima o poi - un arresto e un ridimensionamento (**). A tal fine sottoscrivono questo appello, corredandolo con una proposta pratica :
2. la proposta:
- I candidati aderenti sottoscrivono l'impegno, in caso di elezione e per tutta la durata della legislatura, a devolvere almeno il 50 % delle retribuzioni nette percepite (liquidazioni incluse) a finalità etiche dichiarate e comprovabili, secondo la sensibilità, gli interessi, e le priorità che ciascun candidato reputerà, in coscienza, più motivanti. (***)
- I firmatari di questo appello si impegnano altresì, entro un mese dall'eventuale insediamento, a rendere pubbliche le motivazioni, i criteri, e i primi destinatari di tali elargizioni.
3. istruzioni per aderire: Chi volesse sottoscrivere l'impegno, se è un candidato, può, intanto, lasciare nome e cognome nei "comments" che saranno pubblicati in tempo reale a piè di pagina.
In parallelo, per ottenere la conferma e l'inserimento della firma, dovrà inviare una mail con i suoi dati e un numero di telefono a appelloetico@libero.it
(i dati saranno riservati e finalizzati solo alla verifica che non vi siano abusi o scherzi. I commenti non confermabili saranno rimossi dal blog)
La lista degli aderenti verrà aggiornata quotidianamente.
Chi volesse, a qualunque titolo, esprimere un sostegno a questa iniziativa può farlo lasciando un commento, o semplicemente inviare la segnalazione a un candidato conosciuto, o far girare il link al sito
www.cimentoetico.blogspot.com (si darà eventualmente corpo ad una lista dei sostenitori).
4. Firmatari
(in ordine di apposizione) Malcolm Einaudi (Lista Insieme per Bresso, TO e CN)
Nicoletta Bocca (Lista Insieme per Bresso, CN )
Juan Carlos Zilocchi (Lista Insieme per Bresso, TO)
Marcella Risso (Lista Insieme per Bresso, CN)
Carlo Cornaglia (Lista Insieme per Bresso, TO e AT)
Pieralberto Dalla Pietra (Lista Insieme per Bresso, TO)
Ugo Zamburru (Lista Verdi per la pace, TO)
Donatella (Dunia) Astrologo (Lista Insieme per Bresso TO)
5. Note
(*) per dare una dimensione concreta, nell’aprile 2004 un Consigliere regionale piemontese con domicilio a Torino e una media di 15 presenze mensili (in Aula o in Commissione) incassava mensilmente un lordo di 14.513,59 € ed un netto di 7.779,39 € . Con trattamento di fine rapporto pari a 2 mensilità, per ogni anno di mandato, quindi di norma 10 mensilità di liquidazione. (fonte consultabile: Mario Contu, ex consigliere regionale, recentemente scomparso).
(**)I sottoscrittori di questo appello, pur schierandosi in sostegno a un candidato presidente, pongono alla base delle loro motivazioni, ragioni, sentimenti o sensazioni personali, spesso non riconducibili alla pura contrapposizione tra schieramenti. Pertanto, consci che l'etica non si impone per decreto, ma vada ricercata quotidianamente nella propria coscienza, questo appello è anche aperto a tutti coloro, candidati in tutti gli schieramenti, che, singolarmente e liberamente, si sentiranno di sottoscriverlo o di replicarlo all'interno dei loro raggruppamenti.
(***)Tale impegno vorremmo non venisse inteso a simbolo di una presunta superiorità morale degli aderenti, quanto piutosto a dimostrazione di una ricerca di senso della misura e delle proporzioni che serva a rinforzare e proteggere la nostra stessa onestà (che, di questi tempi, rischia di essere infragilita da conformismi tanto pervasivi quanto incontrastati ).